Residenza creativa multipla – Gianluca Balestra di Teatro Cantiere Florida

| 17 ottobre 2013

RESIDENZA CREATIVA MULTIPLA 

Elsinor è una cooperativa sociale riconosciuta dal Ministero come uno dei più importanti Teatri Stabili d’Innovazione per l’infanzia e gioventù.
Ma Elsinor è anche l’unico esperimento di organismo teatrale di produzione e ospitalità, operante in Italia su tre diverse sedi collocate nel territorio nazionale.
Questo aspetto, accolto nel 2000 come una vera e propria novità propulsiva, negli anni ha anche mostrato le difficoltà legate al peggiore periodo (in termini di contribuzione pubblica a sostegno della attività artistiche) che lo spettacolo dal vivo ricordi.
L’apertura e la corretta gestione delle attività di tre teatri e sedi produttive impone alla Cooperativa grandi sforzi e soluzioni “creative” in termini di sostenibilità.
Nell’anno 2012 la direzione centrale di Elsinor ha deciso di sottoporre la propria unità operativa fiorentina, a un “pressure-test” per verificare le reali possibilità di proseguio delle attività in quello spazio.
Chiudere o dare vita nuova a uno dei teatri più interessanti e innovativi del panorama toscano grazie a un sapiente restauro architettonico concluso dodici anni fa.
Così il Teatro Cantiere Florida, sotto la mia direzione, ha assunto un ruolo diverso rispetto ai dieci anni di gestione che hanno preceduto il mio lavoro.
È stato dato un impulso deciso alle collaborazioni con compagnie e organismi sia di formazione che di produzione, promuovendo una serie di iniziative di “welfare intellettuale”, con una decisa attenzione verso le trasformazioni socio-culturali in atto. Oltre alle canoniche rappresentazioni di cartellone, sono state promosse una serie di attività di produzione e laboratoriali anche in nuovi ambiti come la danza contemporanea, estendendo così il proprio raggio d’azione a discipline diverse dal teatro ma perfettamente integrabili con esso in un approccio interdisciplinare. Questa nuova linea d’azione è stata resa possibile anche grazie a un lavoro iniziato da qualche anno nel teatro stesso dalla compagnia Versiliadanza, diretta da Angela Torriani Evangelisti, che ha curato e cura la direzione di una stagione di danza contemporanea presentata nel 2012 come tra le più omogenee e rappresentative a livello territoriale.
La passata stagione ha quindi gettato le basi concrete di un rapporto di collaborazione, o di “residenza leggera” di due organismi artistici diversi per vocazione ma uniti dalla stessa linea d’intervento: trasformare il Cantiere Florida in un’officina per le arti contemporanee.
Abbiamo dato sostegno tecnico-logistico a giovani formazioni o compagnie di prosa e danza. Negli ultimi mesi hanno trovato casa compagnie come Opus Ballet, Diablogues di Vetrano/Randisi, Riserva Canini Teatro, Adarte, Cie Twain, Cab 008, Compagnia Simona Bucci e L’Officina. Giovani e interessantissimi artisti come Leonardo Diana, Samuele Cardini e Giulio D’Anna ormai lanciato nel panorama internazionale.

Questo processo evolutivo, messo in atto con grande energia propositiva ma con la mancanza di economie adeguate allo sforzo, ha avuto la fortunata contingenza di incontrare la possibilità di intercettare il bando per le residenze artistiche promosso dalla Regione Toscana.
Elsinor Cooperativa sociale si è dotata così del ruolo di ente capofila di un progetto di RESIDENZA MULTIPLA, che ha alla base l’idea di condividere un processo di partenariato e di costruzione di relazioni fra gli artisti e il territorio di riferimento.
I risultati ottenuti hanno dimostrato che questo modello di “condivisione” è possibile e capace di divulgare la cultura teatrale nello spazio e nella mentalità della comunità di riferimento, utilizzando lo spettacolo dal vivo come catalizzatore culturale, per acquisire valori condivisi, per il miglioramento della qualità di vita. Questo progetto intende poi continuare a costruire e rafforzare una concreta relazione con il territorio in cui si colloca con l’intento, di creare opportunità di lavoro per imprese culturali e favorire l’emersione di risorse endogene come attrarre risorse esterne.
In questa ottica Elsinor ha invitato l’Associazione Versiliadanza e l’Associazione Murmuris Teatro – che si è distinta negli anni per l’interessante lavoro condotto al Teatro Everest – a condividere fattivamente il proprio percorso progettuale su una base comune fortemente orientata verso le tematiche del contemporaneo.
E’ nato così FLOW, acronimo di FLORIDA NOW e unico esperimento di RESIDENZA MULTIPLA collocato nel territorio comunale di Firenze.
Il riconoscimento dell’ente regione, e il relativo contributo assicurato fino a tutto l’anno 2015, permetterà al Teatro Cantiere Florida di proseguire e perseguire i propri ambiziosi obiettivi.
L’idea di chiusura, è stata allontanata.

FLOW in psicologia denomina scientificamente lo stato di attenzione continua durante un’attività finalizzata.
Questo termine ci sembra dunque quanto più appropriato per definire il nostro percorso lavorativo.
FLOW permette di perseguire un obiettivo di interdisciplinarità e di esplorazione di nuovi linguaggi, grazie alle contaminazioni di stili diversi. L’ospitalità di tre organismi artistici diversi per vocazione, farà nascere qualcosa di nuovo, una nuova lingua, un nuovo modo di comprendere, di garantire l’evoluzione nel tempo della forma artistica. Nuovi modelli concettuali vengono sviluppati e condivisi, trascendendo le prospettive individuali delle singole discipline rappresentate dai vari partner. S’integrano stili e conoscenze, progettando nuovi linguaggi e nuovi metodi che combinano e sintetizzano le varie discipline.
Il triennio sarà articolato in varie linee progettuali che riguarderanno produzione, ospitalità e formazione, sia professionale che del pubblico, segnate da un’evoluzione del lavoro svolto.
Verrà soprattutto incentivata l’ospitalità di compagnie nazionali e internazionali di rilievo qualitativo, con una particolare attenzione rivolta alle compagnie giovani ed emergenti e alla loro valorizzazione.
Attraverso il meccanismo della residenza e la conseguente condivisione esperienziale, si creeranno basi sicure per incentivare relazioni con soggetti, istituzioni e associazioni in linea con il programma artistico individuato, con l’intento di valorizzare il grande patrimonio culturale a disposizione.
Saranno potenziate le relazioni con Festival e rassegne di caratura internazionale, soprattutto con la Fondazione Fabbrica Europa.
Il Teatro Cantiere Florida si pone quindi al centro di positive dinamiche necessarie alla creazione di sempre nuove iniziative progettuali, proseguendo il lavoro di tutoraggio per giovani artisti che ha già portato i suoi frutti nella passata stagione di attività dove abbiamo affiancato e supportato realtà emergenti.
Le stesse iniziative, da sviluppare nel triennio, dovranno portare il Teatro Cantiere Florida e il progetto FLOW verso l’incontro con altre realtà residenziali territoriali, nazionali e internazionali.
L’incontro è crescita, maturazione, conoscenza.

PERCHÉ FLOW?
Perché i risultati finora ottenuti, sia in termini numerici che di attenzione critica, ci dimostrano che nel “mercato” culturale l’offerta non è mai sufficiente. Il bisogno di intercettare eventi culturali va favorito, stimolato al fine di evolvere il senso critico e civico dell’individuo e della comunità a cui appartiene.
Dobbiamo partire dal concetto che il nostro lavoro è parte fondante di una filiera produttiva, creatrice di economie di mercato nell’ambito dell’industria creativa.
Nel triennio 2013-15 questa importante sperimentazione darà corso alla creazione di presupposti per lo sviluppo dell’economia della conoscenza che sappia inserirsi nel tessuto sociale coinvolgendo un pubblico sempre più vasto e diversificato ma anche rivitalizzare il territorio, aprendo lo spazio teatrale e offrendolo a tutta la cittadinanza. Infatti, oltre all’attività produttiva in senso stretto non vanno sottovalutate le importanti ricadute su aspetti di carattere occupazionale diretti (formazione di nuove professionalità) e indiretti (strutture ricettive, trasporti, fornitori di materie prime, prestazioni artigianali, ecc.). Insomma un complesso di aspetti gestionali, organizzativi e promozionali che non possono che valorizzare il territorio e la sua specificità, attraverso una relazione privilegiata con lo spazio teatrale e prolungata nel tempo.

Gianluca Balestra
direzione Teatro Cantiere Florida

Gianluca Balestra Marchigiano, 44 anni, inizia a muovere i suoi primi passi in ambito teatrale negli anni ’90 collaborando con l’AMAT – Associazione Marchigiana Attività teatrali, dove si occupa dell’organizzazione e progettazione di Festival e Rassegne. Dal 2001 è socio fondatore della LEART’ organismo di produzione teatrale e musicale, dove è responsabile del settore prosa. Dal 2004 inizia una stretta e proficua collaborazione con il regista e drammaturgo Leo Muscato, con cui firma una trilogia dal titolo RI-SCRITTURE portando al successo spettacoli come ROMEO&GIULIETTA/NATI SOTTO CONTRARIA STELLA (2005-2012 co-prodotto con Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione), CASA DI BAMBOLA/L’ALTRA NORA (2006-2009 co-prodotto con CRT e Teatro Stabile delle Marche) e GABBIANO/ILVOLO (2008 -2009 co-prodotto con Teatro Stabile delle Marche). Dal 2010 inizia una collaborazione con l’artista Gennaro Cannavacciuolo strutturando e curando spettacoli del suo repertorio prodotti da Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione. Dal 2011 collabora, in qualità di produttore esecutivo, con la compagnia Erretiteatro30 di Roberto Toni. Dal 2012 assume l’incarico di Direttore del Teatro Cantiere Florida di Firenze che nel 2013 riceve il riconoscimento di luogo di residenza artistica multipla, unico esperimento nel territorio comunale fiorentino.

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Category: PROLOGO

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