FIGURINE

La sezione Figurine del secondo movimento del progetto Nobiltà e miseria vede la raccolta dei materiali di lavoro che attori e titolari di residenze andranno a comporre prima di partecipare ai tre seminari organizzati nel 2014.

Se il primo anno del progetto Nobiltà e miseria ha raccolto molti Prologhi – utili per comprendere le problematiche e la narrazione delle teorie e delle pratiche delle residenze – quest’anno i tre seminari sono preceduti e accompagnati dalle “Figurine”: carte anagrafiche e poetiche.

Gli attori e i titolari che parteciperanno ai seminari, iniziando dal primo tempo in Puglia, racconteranno i contenuti e le forme, le esperienze e le nature delle residenze: luoghi e strutture in cui sono stati realizzati dei progetti di studio e di ricerca, di formazione e di produzione, con differenti tempi e regole di svolgimento.
Fra questi, quest’anno vorremmo indagare il significato delle relazioni con la comunità di appartenenza e la molteplicità degli sguardi d’autore; la condivisione del processo creativo e degli esiti di lavoro fra artisti, operatori, critici, pubblici.
La compilazione delle “Figurine” per i partecipanti al primo seminario in Puglia avrà la funzione di:

  • raccontare le esperienze artistiche (degli attori) e organizzative (dei titolari) già realizzate nei luoghi e nelle strutture di residenza, mettendo in luce gli aspetti positivi e le criticità;
  • disegnare un manifesto poetico (da parte degli attori, soprattutto) per comprendere la necessità artistica di costruire altri e nuovi progetti di residenza, evidenziando gli strumenti di lavoro e i riferimenti culturali, i desideri dei singoli e gli interrogativi della scena contemporanea.

La raccolta delle “Figurine” per il primo seminario dedicato agli attori sarà fondamentale per delineare i temi che saranno trattati dai relatori e dai partecipanti al seminario, con l’idea di ampliare il lessico culturale in progress delle residenze; documentare la complessità delle esperienze senza mirare ad un modello normativo ma avendo come obiettivo principale l’esigenza di individuare dei parametri comuni al fine di indicare fonti di modelli cangianti.

“Figurine” (in ordine alfabetico):

Michele Bandini | ZOETeatro

– Elisa Barucchieri | ResExtensa

Fabio Biondi | L’arboreto – Teatro Dimora

Isabella Bordoni | Dynamoscopio

– Elena Bucci

Roberto Castello | SPAM!_rete per le arti contemporanee

– Andrea Cerri e Renato Bandoli | Fuori Luogo

Ippolito Chiarello | Nasca Teatri di Terra

Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco | Ass. Cult. Civilleri/Lo Sicco

Andrea Cosentino

– Ornella D’Agostino e Alessandro Melis | Carovana S.M.I.

Mariano Dammacco | Piccola Compagnia Dammacco

Marina Dammacco | Punta Corsara

– Davide D’Antonio | Residenza I.DRA-Indipendent DRAma

Leonardo Delogu

Andrea Falcone | InQuanto Teatro

Andrea Fagarazzi e I-Chen Zuffellato

Elvira Frosini e Daniele Timpano | Compagnia Frosini/Timpano

Riccardo Fazi | Muta Imago

Carmen Giordano | Regista e direttrice artistica di Macelleria ETTORE_ teatro al KG

– Chiara Lagani | Fanny & Alexander

Licia Lanera | Fibre Parallele

Roberto Latini | Fortebraccio Teatro

– Michele Losi | Campsirago Residenza

Maurizio Lupinelli | Nerval Teatro

Francesca Macrì | Biancofango

Stefania Marrone | Bottega degli Apocrifi

Fabio Masi | Armunia

Roberta Nicolai | C.Re.S.Co.

– Andrea Paolucci | Teatro dell’Argine

Gianfranco Pedullà | Teatro popolare d’arte / Teatro delle Arti di Lastra a Signa

Francesca Pennini | CollettivO CineticO

Settimio Pisano | Scena Verticale / Primavera dei Teatri

Luca Ricci | Direttore artistico CapoTrave/Kilowatt

– Giorgio Rossi | Sosta Palmizi

– Rosagiulia Scarongella | Compagnia La Luna nel letto

Salvatore Sofia | Teatro dei Venti

– Clemente Tafuri e David Beronio | Teatro Akropolis

Laura Valli | Associazione ETRE

Daniele Villa | Sotterraneo

– Rossella Viti | Vocabolomacchia teatro.studio – Verdecoprente festival

– Rosita Volani | Olinda